Nell'Odissea, il termine greco Nostos (νόστος) indica il "ritorno in patria" dell'eroe dopo le sue avventure. Non è un semplice tornare indietro: chi torna non è più la stessa persona che era partita, perché il viaggio lo ha cambiato, arricchendolo di esperienze e legami nuovi. Ulisse rientra a Itaca diverso da come era partito, arricchito da tutto ciò che ha visto e vissuto lungo il cammino. E anche noi, dal nostro viaggio a Fromago 2026 abbiamo portato a casa ricordi, relazioni ed esperienze che porteremo avanti ben oltre questa edizione della fiera.
Cosa abbiamo portato con noi
Prima di tutto, un'accoglienza calorosa: la simpatia e il calore degli spagnoli ci hanno colpito fin dal primo giorno. Zamora è una città che si anima soprattutto dopo le sette di sera, quando le strade si riempiono e la vita sociale esplode con una dinamicità che noi italiani abbiamo osservato con curiosità e ammirazione. La sorpresa più grande, però, è stata scoprire quanto gli spagnoli amino l'Italia e i suoi prodotti tipici.
In particolare il nostro Parmigiano Reggiano DOP e il nostro Pecorino DOP hanno conquistato il pubblico: al nostro stand abbiamo venduto tutto quello che avevamo portato, dal Parmigiano al Grana Padano DOP , passando per il Pecorino, fino alle mostarde in abbinamento: zucca, anguria, mele e confettura di pere e Lambrusco.
La voce del team
Chi meglio di chi ha vissuto la fiera in prima persona può raccontare cosa significhi davvero questo Nostos?
Ecco le impressioni del nostro team che rappresentava il Consorzio Gourm.it a Zamora.
Mahi racconta la città che si accende di notte: "città che si fa viva la sera con persone calorose e amanti dell'Italia".
Sabrine ha vissuto un'esperienza diversa dal solito: "esperienza nuova e diversa dalle fiere business, entrando a contatto con le persone del posto".
Margherita sottolinea la sorpresa più grande: "questa fiera ci ha sorpreso in positivo, non ci aspettavamo una tale affluenza e un così grande interesse nei confronti dei nostri prodotti".
Un ritorno, non una fine
Come Ulisse a Itaca, torniamo arricchiti da questo viaggio.
Fromago 2026 ci ha confermato quanto i prodotti italiani, e in particolare i nostri formaggi DOP, parlino un linguaggio universale capace di superare confini e differenze culturali.
E come ogni ritorno in patria questo non è un punto di arrivo, ma la base da cui partirà il nostro prossimo viaggio.
